Ortigia, sacra ad Artemide

A Siracusa, alla fine dell’VIII secolo a.C., il punto più alto dell’isolotto roccioso di Ortigia, oggi la splendida e candida Piazza Duomo, accoglieva la testimonianza più importante che, in una colonia greca sanciva, con un atto religioso e politico, la fondazione di una città. Qui infatti, scavi condotti dal 1996 al 1998 sotto la direzione dell’archeologo Prof. Giuseppe Voza, hanno portato alla luce un oikos, piccolo edificio sacro a pianta rettangolare che costituì il primo nucleo del santuario che poi divenne il più famoso ed importante della città. L’area di thysiai (fossette sacrificali) connessa con l’oikos, ha restituito un’oinochoe protocorinzia con la raffigurazione di Artemide potnia theron, “signora delle belve”, databile al 670 circa a.C. (adesso al Museo Archeologico Regionale “P. Orsi” di Siracusa). Ortigia è sacra ad Artemide. Questo è lo stesso luogo in cui Gelone il Dinomenide, volle celebrare, con la costruzione del tempio dedicato ad Atena, dea della guerra, la straordinaria vittoria conquistata ad Himera nel 480 a.C. sui Cartaginesi, “barbari” d’Occidente. E’ lo stesso luogo in cui i Bizantini vollero poi dare una connotazione cristiana, trasformando l’Athenaion nella chiesa che avrebbe così rappresentato, fino ai nostri giorni, il più eminente luogo sacro di Siracusa.

Vi aspetto quindi a Siracusa, e non solo, per una visita guidata alla scoperta della storia e delle bellezze di Ortigia!

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