Ognina, un sito archeologico a due passi da Siracusa

Dopo la pausa estiva ritorno operativa con un articolo dedicato allo splendido sito d’interesse archeologico e naturalistico che porta il nome di Ognina, recentemente sulla bocca di tanti siracusani e non solo, in quanto una società americana vorrebbe impiantarvi il resort più lussuoso d’Europa.

Dove si trova Ognina? Siamo a circa 12 km a sud di Siracusa. Ognina è una delle tante e diverse località balneari del territorio siracusano più o meno note, come il Plemmirio (sede di un’Area Marina Protetta), l’Arenella e Fontane Bianche.

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Il nome, Ognina, sembrerebbe derivare dal greco “oγкoσ” che significa “angolo”, in considerazione della particolare conformazione del sito che determina con il porto-canale un angolo ottimale per ripararvi le imbarcazioni.

Dello studio del tratto costiero di Ognina, sotto il profilo topografico-marittimo, si è occupato per primo Gerhard Kapitän agli inizi degli anni Sessanta. Lo studioso, tedesco di nascita ma siracusano d’adozione, ipotizza che il livello del mare, in rapporto alle diverse epoche, sia stato molto più basso rispetto a quello attuale e tale sua ipotesi ha trovato negli anni solo numerose conferme.

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La fascia costiera di Ognina è stata intensamente sfruttata nell’antichità: sotto il profilo strategico-difensivo, in particolare in età preistorica, con l’insediamento capannicolo a cui si riferiscono numerose buche circolari presenti sul pianoro antistante l’isolotto; sotto quello religioso-funerario durante l’età del bronzo, con l’escavazione di una tomba a grotticella artificiale; sotto il profilo “industriale” con l’impianto di fornaci romane per la preparazione della calce e cave a cielo aperto per l’estrazione della pietra calcarea utilizzate in età bizantina; infine sotto quello marittimo per l’approvvigionamento idrico legato forse alle navi che ivi facevano scalo per rifornirsi d’acqua dolce o trovarvi riparo. Inoltre, i numerosissimi relitti presenti nelle acque antistanti Ognina, esplorati sin dagli anni ’50 da missioni britanniche, testimoniano gli intensi traffici che si svolgevano nella zona dal VI secolo a.C. al VI secolo d.C.

Ma Ognina è anche mare e natura! Acque cristalline vi aspettano e l’entroterra, così come la fascia costiera, sono ricchi della vegetazione tipica della macchia mediterranea.

Spero di avervi messo in testa l’idea di visitare Ognina, fare un tuffo nelle acque cristalline o magari una rilassante passeggiata a piedi o in bicicletta fra le testimonianze del suo passato e le piante aromatiche che spuntano lungo i suoi odorosi sentieri!

http://youtu.be/WRTwY_4pmDc

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