La Triskeles…colei “che ha tre gambe”

Quanti di voi, guardando la bandiera della Sicilia, si sono chiesti quale nome e quale significato avesse il simbolo raffigurato?

Credo in tanti…quindi oggi voglio condurvi alla scoperta di colei “che ha tre gambe”…

“Triskeles”, come avrebbero detto gli antichi Greci: con questo nome viene ancor oggi designata una figurazione simbolica, consistente in tre gambe piegate nello stesso senso, disposte su un piano orizzontale in moto circolare. Al centro si trova spesso una testina femminile o un gorgonèion e talvolta vi sono delle alette ai piedi. Essa, forse, è di origine orientale e secondo la maggioranza degli studiosi, va interpretata come simbolo del sole o della luna e del loro moto apparente.

triskeles sicilia

In Sicilia, la triskeles ricorre molte volte nelle testimonianze archeologiche. Ci si è chiesti se voglia fin dall’inizio simboleggiare la forma dell’isola dalle tre gambe (Palermo, Messina e Capo Pachino).

Su alcune ceramiche del VII-VI sec. a.C. di produzione gelese, la triskeles è raffigurata in maniera molto naturalistica e forse potrebbe aver già avuto un valore geografico.

Ulteriori e ripetute raffigurazioni della triskeles sono, invece, nelle emissioni monetali siracusane del 317-310 a.C., spariscono poi durante il regno di Ierone II, per ricomparire, col gorgonèion al centro, sotto con la dominazione romana dell’isola, ormai come sicuro emblema della Trinacria, la Sicilia, rimasto tale fino ai giorni nostri.

Tra le altre celebri raffigurazioni della triskeles, vi segnalo un’anfora panatenaica del Museo Nazionale di Napoli (Heydeman, n. 3383) nella quale è effigiata su uno scudo; un mosaico di Ostia raffigurante le province dell’Impero, nel quale la Sicilia, a differenza delle altre regioni che sono personificate, è simboleggiata da una triskeles con la testa di Gorgone nel mezzo. In un altro mosaico ostiense del II secolo d.C. nelle Terme della Trinacria, l’isola era raffigurata come donna con la triskeles sul capo.

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