La fortezza di Dionisio: il Castello Eurialo

Oggi vi voglio condurre alla scoperta della fortezza greca dell’Eurialo (dal greco euryalos = “chiodo”), presso la frazione di Belvedere, a circa 5 km da Siracusa.

Premetto che è un posto bellissimo, da dove è possibile ammirare uno splendido panorama, purtroppo è poco valorizzato e quasi sempre escluso dagli itinerari turistici che fanno tappa a Siracusa.

I resti attuali della fortezza coprono una superficie molto estesa, che includono i fossati con le gallerie, il mastio vero e proprio con le cinque torri, la porta a tenaglia e il tratto delle mura compreso tra il muro Nord e quello Sud dell’Epipoli.

Dal punto di vista archeologico, è un unicum. Non esiste niente di simile al mondo! Possiamo paragonare l’intera fortificazione, di ben 27 km circa, alle Mura Aureliane di Roma e alle Lunghe Mura di Atene.

Ma le candide mura calcaree siracusane sono particolari, poiché seguono perfettamente l’andamento degli spigoli rocciosi, potenziando il precipizio naturale. Per molti tratti, erano inespugnabili e quindi doveva essere sufficiente un numero esiguo di uomini per garantire la guardia e intervenire all’occorrenza. Ad intervalli notevoli e soprattutto su alture, dovevano esservi delle grandi torri quadrangolari.

Ma andiamo con ordine: cos’è il Castello Eurialo? Esso rappresenta la testa di ponte della suddetta fortificazione di 27 km, costruita per volere del tiranno di Siracusa, Dionisio I, tra il 401 ed il 397 a.C., in soli quattro anni, secondo quanto ci racconta lo storico augusteo Diodoro Siculo (XIV 18).

Qual era la funzione di questa fortezza? Probabilmente, non aveva come compito specifico quello di sbarrare l’entrata di Siracusa ai nemici. Nessun nemico si sarebbe sognato per entrare a Siracusa di cozzare contro questo vertice fortificato costruito sulla saldatura tra le mura Nord e Sud dell’alto pianoro dell’Epipoli. Verosimilmente, doveva avere una doppia funzione, strategica e tattica: alloggiare fanteria e cavalleria atte ad intervenire in caso di sbarchi nemici sulla costa a Nord e a Sud di Siracusa; difendere la porta di Siracusa, cioè quella “a tenaglia” subito a Nord della fortezza. Ma, non dimentichiamo che sicuramente doveva servire non solo a proteggere la città, ma soprattutto, in caso di pericolo, fungere da riparo per la popolazione della campagna. Certo, anche la funzione di avvistamento era fondamentale: a 141 m s.l.m. una triremi nemica in avvicinamento poteva essere avvistata a circa 20-25 miglia di distanza.

Il Castello Eurialo è disponibile come audio guida gratuita sull’applicazione (app) izi.TRAVEL.

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